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mercoledì 4 giugno 2014

Tonka Uzu, Olga e Olaf, Bacchilega editore 2014




Una tenera storia di amicizia tra una bimba e il suo cagnolino. Olga e Olaf giocano insieme, si divertono e condividono del tempo. Ma quando Olga esce con la sua mamma, il cagnolino rimane a casa da solo. Cosa succederà a Olaf mentre Olga è fuori? Sarà triste? Olga non vede l'ora di tornare a casa per scoprire cosa sta combinando Olaf... I bambini adorano gli animali, li vivono con quella passione e quell'amore che contraddistingue la vera amicizia.
Un piccolo libro per bambini dai 2 ai 5 anni, per scoprire gioiosamente insieme le avventure di due piccoli, grandi amici.


Tonka Uzu e' cresciuta a Sofia, Bulgaria.
Le piace da sempre osservare le persone e gli animali per poi disegnarli, specialmente i bambini. Dopo otto anni trascorsi a Bologna dove ha studiato Dams Arte all'universita', si e' trasferita in Inghilterra e nel 2011 ha conseguito un Master di illustrazione per l'infanzia alla Cambridge School of Art. Ora vive a Cambridge con suo marito, il loro bambino e un bulldog francese di nome Marcel.
www.tonkauzu.co.uk
www.facebook.com/tonkauzuillustration



lunedì 23 settembre 2013

Novità Bacchilega Junior: NOI di Elisa Mazzoli con illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini

Novità per l'autunno firmata Bacchilega Junior, e come sempre pensata e progettata da Il Mosaico:

NOI
di Elisa Mazzoli, con le illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini



NOI racconta la storia di un'amicizia tra due bambini, tra due bimbi di nome Filippo. Uno "normale", e uno con una deformità facciale e comportamenti un po' "strani". Due bambini che frequentano la stessa scuola, ma che hanno una visione diversa delle stesse esperienze.

Una storia toccante e semplice, cosa c'è infatti di più semplice dell'amicizia?


Il libro

Nel cortile della scuola i bambini giocano, parlano, fanno merenda. In disparte, sempre da solo a scavare buche, c’è quello strano bambino con un occhio enorme, che nessuno avvicina mai. Tutti lo chiamano Occhione. Un pomeriggio in cui i genitori devono andare alla riunione con gli insegnanti, Filippo rimane a giocare nel cortile e si accorge di essere da solo con Occhione. Pieno di paura e di diffidenza, si avvicina e lo conosce. Scopre che anche Occhione ha un nome, si chiama Filippo, proprio come lui, e che non è affatto cattivo e nemmeno ignorante. Filippo-Occhione racconta a Filippo il suo segreto. Nasce un’amicizia nuova, inaspettata, una speranza per il futuro.

La storia è raccontata dal punto di vista di Filippo, bambino della scuola primaria ben inserito in un gruppo sociale che all’inizio del testo si identifica in un NOI molto coeso: noi siamo diversi da lui che sta sempre solo e che non sa niente, noi siamo meglio, noi siamo bravi, siamo furbi, noi ci divertiamo. Poi, dal momento che Filippo si trova da solo con Occhione, cambia progressivamente il suo modo di concepirsi e di concepire gli altri, e NOI diventa lui insieme al suo nuovo amico.


La storia di Occhione è anche una storia della difficoltà di ascoltare le proprie sensazioni di disagio.
Occhione, come lo chiamano Filippo e i suoi amici, è un bambino che porta il fardello di una piccola malformazione congenita. Per gli altri è difficile da conoscere, faticoso da frequentare, inquietante e misterioso nel suo goffo muoversi ai margini. Rimane isolato negli spazi, nei tempi e nelle relazioni della scuola. Filippo descrive Occhione con la sincera spietatezza di chi è bambino dando un nome amaro e tagliente alle sensazioni che gli suscita la presenza di questo compagno di scuola “scomodo” e “comodo” allo stesso tempo, perché Occhione è scomodo da avvicinare ma comodo da deridere, scomodo da accogliere ma comodo da additare.
Si ritrova un luogo comune, dove immagini e narrazione si intrecciano e scendono in profondità, invitano a riflettere.
L’immagine di Sonia MariaLuce Possentini non è mai fuga, ma un radicamento nel reale che ne sviluppa il senso in modo più dinamico e che ne “canta” la realtà e l’emergenza. In quest’albo “ Noi” la diversità vissuta all’inizio come un isolamento, una mancanza, in realtà è sempre da ritenersi un valore aggiunto, qualcosa di magico e indispensabile per la crescita di ogni creatura, bambino, bambina, uomo e donna.
Preziosa per Elisa Mazzoli è stata la collaborazione con la dottoressa Elena Malaguti, che insegna pedagogia speciale all’Università di Bologna e che si occupa di disabilità, violenza, bisogni educativi speciali, eventi traumatici, marginalità, povertà e disagio. 



Elisa Mazzoli 

È diplomata al liceo scientifico sperimentale linguistico e all’istituto magistrale e laureata in Scienze Politiche con una tesi in sociologia del tempo libero. Vive a Cesenatico, dove è scrittrice, narratrice, giornalista. Come autrice e cantastorie svolge un lavoro quotidiano, in giro per l’Italia, di incontro con bambini di tutte le età all’insegna del piacere di leggere, ascoltare e raccontare. Come mediatrice culturale si occupa di consulenza agli operatori del settore infanzia e di progetti di narrazione e lettura in scuole, biblioteche, musei, librerie. Ha all’attivo tanti libri per bambini e ragazzi.
Per Bacchilega Junior ha scritto: Ferruccio e l’arrembaggio, Lupo Luca aveva i denti, Morbido Mare-Morbido Giocare.
elisamazzoli.blogspot.it

Sonia MariaLuce Possentini

Illustratrice e pittrice è nata a Canossa di Reggio Emilia. Laureata in Storia dell’Arte e Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha frequentato la scuola d’illustrazione di Sarmede con Stepan Zavrel e il corso d’illustrazione di Kveta Pakovska a Venezia. Ha ottenuto prestigiose borse di studio e pubblica con importanti case editrici in Italia e all’estero, dove espone le sue opere. Tra i riconoscimenti diversi primi premi in Italia e all’estero tra cui il Silver Award con la Società Illustratori, Los Angeles. È Atelierista nelle scuole primarie con l’Associazione internazionale Mus-e, docente presso la Scuola Internazionale Comics (RE) e presso il Master d’illustrazione dell’Università di Padova. Ha illustrato diversi libri per bambini per vari editori italiani e stranieri.
www.csart.it/soniapossentini - www.soniamarialuce.blogspot.com 

mercoledì 1 maggio 2013

Morbido Mare... in vetrina! A Milano - Libreria Paoline via Albani 21

Con grandissimo piacere annunciamo che Morbido Mare. Morbido Giocare, il bellissimo libro di Elisa Mazzoli e Silvia Bonanni e i tanti pupazzi che animano il libro saranno esposti in una vetrina della Libreria Paoline di via Albani 21 a MILANO dal 4 al 15 Maggio!!!!!

venerdì 15 marzo 2013

EVENTO DEGLI EVENTI!!! Faenza, Libreria Mellops Sabato 16 marzo ore 17

Sabato pomeriggio, alle ore 17, la bellissima libreria Mellops di Faenza si colora di azzurro e di rosso!



L'azzurro della Cooperativa Il Mosaico e il rosso della Bacchilega editore 


per una PRESENTAZIONE con i fiocchi!




Alfonso Cuccurullo, Formatore Nazionale Nati per Leggere, attore, lettore professionista, amatissimo dai bambini e dalle mamme (ma anche dai papà)



in anteprima assoluta presenterà le NOVITA' per bambini che Bacchilega Editore ha pubblicato con la Cooperativa Il Mosaico e per non farci mancare nulla, Alfonso si lascerà ispirare, nelle sue letture, da tutti i libri per bambini di Bacchilega che dallo scorso anno ci stanno allietando e incuriosendo!



Ferruccio e l'arrembaggio 




Attenti al drago







Quando i bambini disegnavano sui muri





Il grande Noce racconta





La storia più bella



Bambini Bambine e Sapori. Famiglie a colori




Nannalibro. Libronanna




Morbido Mare. Morbido giocare






Lupo Luca aveva i denti





Ignazio che non ci vedeva bene




Dire fare giocare




Questo è il buio




Ho provato a pensarti




L'ascolto dalla parte delle radici

venerdì 25 gennaio 2013

Anticipazioni e novità sui Libri per bambini Bacchilega Junior/Il Mosaico Cooperativa

Morbido Mare. Morbido giocare
Testo di Elisa Mazzoli
Illustrazioni di Silvia Bonanni
Bacchilega Junior, collana Viceversa



 (in uscita nei prossimi mesi)

Qui una bella intervista a Elisa Mazzoli, autrice prolifica e lettrice bravissima.

Elisa Mazzoli, di Cesenatico, è "raccontastorie" di professione. Autrice di libri e canzoni per bambini, promotrice della lettura e mediatrice della narrazione, organizza e cura eventi culturali per l'infanzia che hanno come protagonisti i libri e le avventure. Gira per l'Italia a incontrare bambini e grandi per stare insieme con le storie. Se la cerchi nella sua città, sede di un meraviglioso Museo della Marineria dell'alto e medio Adriatico, la trovi spesso sul ponte di coperta delle barche a vela tradizionali oppure nella stiva di qualche nave, a giocare a fare la sirena, oppure la piratessa...
Nel giugno 2011 pubblica con Bacchilega Editore Ferruccio e l'arrembaggio. Nel 2012 esce Lupo Luca aveva i denti nella collana I Libricini, Bacchilega Editore.
www.elisamazzoli.blogspot.com


Silvia Bonanni, illustratrice di Milano, dopo il diploma all'Accademia di Belle Arti, studia fotografia alla Bauer di Milano. Le piace sperimentare e passa con naturalezza ed estrema competenza dall'illustrazione di Riviste ai libri scolastici, passando per i giochi per bambini ai libri per bambini. Da oltre dieci anni, infine, promuove l'educazione all'immagine conducendo laboratori espressivi in scuole, musei e biblioteche, con particolare attenzione ai temi del riciclo e del consumo consapevole.
http://www.silviabonanni.it/

giovedì 24 gennaio 2013

27 Gennaio 2013: Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, il 27 Gennaio, la Biblioteca di Mordano consiglia una bibliografia ragionata per ragazzi dai 9 ai 12 anni.

Crescere in tempo di guerra


Un chilo di piume un chilo di piombo, di Donatella Ziliotto
Una bambina racconta la sua guerra: sono anni di piombo, ma anche di piume, per fortuna. Si gioca, ci si innamora, si cresce. E ci si prepara a quell'altra specie di guerra che è l'adolescenza. E' un romanzo d'avventura che ha come scenario un'Italia divisa e dilaniata dalla seconda guerra mondiale. Le vicende si snodano in un lungo, pericoloso e appassionato viaggio tra Napoli e Roma compiuto da Estella, misteriosa e bellissima ragazza in perenne fuga e da Van, giovane lustrascarpe, entrambi aiutati da un emblematico contrabbandiere onesto e generoso.




Heike riprende a respirare, di Helga Schneider
Berlino, 1945. Heike, di dieci anni, vive con la madre nello scantinato della loro casa distrutta dalle bombe. Il padre è disperso, ma Heike sa che tornerà: non smette di parlarne al suo più grande amico e confidente, il grande melo che cresce nel giardino. Attorno, rovine: rovine di edifici, e rovine nelle menti e nei cuori delle persone. Tante però sembrano voler tenere viva la speranza nel futuro...







Il sogno di Lilli, di Vaifra Pesaro e Sara Magnoli
La storia vera di una bambina italiana il cui papà, di religione ebraica, viene deportato nel campo di concentramento di Auschwitz. Da quel giorno, Lilli dovrà nascondersi in casa di amici, senza poter uscire né per giocare né per andare a scuola. Le resteranno soltanto i sogni per riuscire ad incontrare ancora il suo papà.




Il commerciante di bottoni, di Erika Silvestri
Cioccolata contro dolore. Marmellata contro ricordi. È un metodo che funziona, lo uso anch'io quando sono triste, con i bottoni. Apro la scatola e li spargo tutti sul pavimento. Li metto in fila per forma, per colore, ogni volta mi stupisco di quanto sono diversi. Ti ricordi quando te l'ho raccontato? Dallo sguardo ho capito che sapevi di cosa parlavo. "Bottoni. Ma guarda il destino! Anche a me piacciono tanto. Ora che ci penso non te l'ho mai detto, ma ho diretto un'azienda di bottoni per anni." In questo libro, l'amicizia tra un sopravvissuto di Auschwitz e una ragazza.




Ancora un giorno, di Roberto Denti
I quattro amici di via Cicco Simonetta non hanno più di tredici anni quando i nazisti occupano l’Italia e in tutto il Paese si comincia a organizzare la Resistenza. A Milano, nel caseggiato dove abitano, i ragazzi scoprono un gruppo di partigiani e, quasi per gioco, cominciano a spiarli. Presto però vengono coinvolti in piccole azioni e finiscono perfino sulle tracce di una spia del regime.





Rosa Bianca, di Roberto Innocenti
La storia si svolge nell’inverno 1944/45 nella parte orientale della Germania. La bambina è un personaggio di fantasia e il suo nome è stato scelto in quanto evoca la Rosa Bianca, un gruppo di studenti che si opposero in modo non violento al regime della Germania nazista. Essi avevano capito ciò che altri volevano ignorare…






Il grande Noce racconta. Sette storie per sette sere, di Maria Beatrice Masella
Questa è la storia di un albero antico, che ascolta e racconta a chi sa ancora stupirsi. Le parole nelle radici forti e robuste risalgono nel tronco, nei rami e nelle foglie, fino a quando volano via nel vento. Sono storie dell'estate e del tramonto, dei paesani che si ritrovavano un tempo intorno alla sua ombra. E raccontavano e prendevano il fresco.




Seduto nell'erba al buio, di Mino Dilani
Pavia estare 1944: gli amici,il primo amore, l’amicizia con un soldato tedesco e altri eventi nel diario di un adolescente, sul drammatico sfondo della guerra e delle sue tragedie.








Il muro. Crescere dietro una cortina di ferro, di Peter Sis
Peter Sís ci guida alla scoperta del mondo che lo ha visto crescere: la Cecoslovacchia durante la Guerra Fredda. La seconda guerra mondiale è finita, i tedeschi se ne sono andati, ma la Cecoslovacchia è ancora un Paese occupato, questa volta dai Russi.





La banda di Ringo, di Lido Valdrè
Ferruccio, sfollato in un paese della collina, incontra un partigiano ferito, nascosto in una grotta, un ragazzo appena ventenne. Dopo questo incontro Ferruccio diventa Ringo e, con il suo nome di battaglia diventerà attore, assieme ai suoi amici, di una vera vicende di guerra.







Io e Sara, Roma 1944, di Teresa Buongiorno
Isa e Sara, una ragazzina ebrea, sono grandi amiche. Malgrado vivano gli anni difficili della seconda guerra mondiale, inventeranno un mondo tutto loro, fatto di allegria e avventura.






I ragazzi di Villa Emma, di Giuseppe Pederiali
Un ragazzo di nome Carlo si diverte a esplorare i territori paludosi vicino a Villa Emma, perché crede che si possano trovare dei tesori. Un giorno, arrivano a Nonantola una quarantina di ragazzi che si sistemano a Villa Emma e con loro Carlo stringe presto amicizia. Scopre che vengono dalla Yugoslavia e che sono stati costretti a emigrare perché sono ebrei.

venerdì 18 gennaio 2013

Novità Bacchilega Junior / Il Mosaico Cooperativa: "Ignazio che non ci vedeva bene" e "Dire Fare Giocare", di Cristina Petit




Ignazio che non ci vedeva bene, Bacchilega Junior 2012
testo e illustrazioni di Cristina Petit

Un "eroe", il piccolo Ignazio che non ci vedeva bene, 
e il suo travestimento
un paio di occhialini rossi
attraverso i quali
guarda il mondo, proiettandolo
direttamente ai lettori.
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Un punto di vista importante che
accoglie quei cambiamenti che
a volte
capitano ai bambini senza averli chiesti.
Un libro che ci permette 
di dare una sbirciatina... all'invisibile.


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Dire Fare Giocare, Bacchilega Junior 2013
Testo e illustrazioni di Cristina Petit

Nulla di più, nulla di meno di un libro che fa.
Fa leggere, fa dire, fa giocare: FA FARE!
E facendo, sempre,
si impara.
Non si è mai troppo piccoli per fare, per imparare.
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 Ventitre gesti semplici ma mai scontati. 
Uno scambio tra la carta delle pagine 
e gli occhi di chi guarda, di chi legge, 
di chi fa di questo libro uno, cento giochi.
Parole infilate come in una collana di perline, 
nonsense di bambini e immagini di vita vera.





Entrambi i libri sono inseriti nella Collana I Libricini


Piccole storie per piccole mani.
per incamminarsi a piccoli passi in nuove strade...
e in grandi spazi del cuore.





Cristina Petit è la mamma di tre porcellini e la maestra di mille bambini. Ha insegnato in quasi tutti gli ordini di scuola del regno ed ora ha trovato una bella classe con grandi finestre dove sta proprio bene.
Da sempre disegna su tutti i foglietti che trova, di notte scrive e di giorno fotografa.
Ha un blog in cui scrive di scuola, di vita, di piccoli gesti e grandi parole: http://blog.libero.it/maestrapiccola/view.php?reset=1&id=maestrapiccola